Translate

Visualizzazione post con etichetta lifestyle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lifestyle. Mostra tutti i post

mercoledì 11 febbraio 2015

SPOSARSI: SULL’ISOLA DI SICILIA E’ PIU’ BELLO. ECCO COME FARE.

«Non invidio a Dio il Paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia [...] ». (Federico II di Svevia, 1194 – 1250)

Perché sposarsi in Sicilia? Perché no, risponderemmo noi. La Sicilia è un’isola meravigliosa dalle mille bellezze che tutti noi abbiamo più volte lodato. Con questo articolo vogliamo darvi qualche consiglio e ragguaglio utile per organizzare le vostre nozze al meglio.
 
Riferimenti e location privilegiate? Eccone alcuni.
ISOLE EOLIE: Ville di privati con vista panoramica o ravvicinata su Stromboli. Un matrimonio-evento che si trasforma in mini vacanza per gli invitati. Se decidete di sposarvi nell’arcipelago delle Eolie potrete rivolgervi a  Sofia Barcali e Livia Lombardi che gestiscono l’agenzia Le Pomelie ( info@lepomelie.it)
PALERMO: L’orto botanico di Palermo con 12.000 specie di piante è sicuramente una location suggestiva. L’agenzia Arkiwed organizza celebrazioni di nozze con un’offerta composita: da cerimonie simboliche al “real wedding” classico, passando per le feste a tema, il fiabesco, l’internazionale ecc. Gli ideatori sono un architetto e un ingegnere creatori di eventi, Cinzia Accetta e Sasha Drago. (www.arkiwed.com). Oppure la wedding planner Marte Decente (www.martedecente.com) che opera a Milano e Palermo, non trascura nulla, tutto viene scelto con alti parametri di professionalità persino il reclutamento del personale.

CATANIA: vi segnaliamo l’agenzia We Concept . Il progetto di W.E Concept- Wedding and Event in Sicily nasce piu’ di 10 anni fa dalla scenografa e wedding planner Carlotta Patti e dalla celebre stilista Marella Ferrera, uno dei nomi piu’ importanti della moda contemporanea; entrambe fortemente legate all’idea di un’aggregazione di imprese leader che operano singolarmente sul mercato per esportare l’eccellenza dello stile siciliano in Italia e nel mondo nell’organizzazione di matrimoni ed eventi di uno stile fatto di gesti e generosa dedizione verso il cliente in una terra di rara bellezza, ricca di storia, di cultura, di popoli che l’hanno attraversata e di viaggiatori che sono più volte tornati. (info www.weconceptsicily.it)
Segnaliamo inoltre per gli stranieri desiderosi di vivere un vero matrimonio made in sud: www.weddingtosicily.com.


www.ilcasalediemma.it

www.leroccheagriturismo.com

www.matrimonioper.com



 

 

sabato 31 gennaio 2015

Il tatuaggio effetto pizzo entra nell'alta moda

Le mamme hanno sempre ragione....e mia madre quando rifiutai il "centrotavola in pizzo" perché mi sembrò troppo antiquato, mi disse: Io ti avviso...il pizzo tornerà di moda! E in effetti ha avuto "in parte" ragione.
Il Tattoo come elemento di seduzione femminile, come nuovo simbolo di ricercatezza, di fisicità estrema, entra per la prima volta negli eventi del Calendario di Altaroma. Marco Manzo, uno degli artisti più apprezzati del settore, vincitore di oltre cinquanta premi nazionali ed internazionali, tra cui gli ultimi assegnati nelle grandi convention di Milano, New York e Berlino, presenterà  a Roma le sue creazioni, vere e proprie costruzioni di raffinati pizzi lavorati direttamente sulla pelle delle modelle invece che sul tessuto.
L'esibizione al Museo Maxxi il 1 febbraio in una performance artistica vede il tatuaggio debuttare nel mondo dell’Haute Couture, come espressione di arte contemporanea e perchè no, di moda. Ecco allora gli splendidi disegni di trine e pizzi che percorrono le gambe per tutta la lunghezza, schiene completamente decorate come se si indossasse un body di lingerie, giarrettiere di merletto e reti di pizzo effetto slip.
Una evoluzione della raffinatezza dell’Alta Moda che si trasferisce su schiene, braccia, gambe, disegnate da impalpabili retine di pizzo veneziano, da intrecci di fiori e cuori. Porta la firma di Marco Manzo il prezioso tattoo a forma di collana stile vittoriano sfoggiata da Asia Argento al Festival del Cinema di Cannes. 



 

giovedì 29 gennaio 2015

CANTINE FASHION E CONSIGLI UTILI PER CONSERVARE IL VINO IN CASA.

Il vino è una bevanda biologicamente attiva che continua a trasformarsi anche in bottiglia. Il vino non dovrebbe essere spostato da un posto all’altro poiché subisce variazioni di temperatura. Quando si compra una bottiglia di vino va messa subito in un luogo adatto dove possa riposarsi dopo il trambusto del viaggio. Il luogo ideale è povero di luce, a temperatura costante, senza rumori né odori. Ma per conservare in maniera discreta  le nostre bottiglie in casa servono piccoli accorgimenti. Le bottiglie vanno coricate sul fianco e con il fondo più alto del collo. In questa maniera il tappo sarà sempre bagnato dal vino e aderirà perfettamente al vetro. Evitando che l’aria penetri. Un armadio chiusoe isolato con fogli di polistirolo sul fondo e pareti potrebbe andare bene. Ricordarsi che i vini rossi vanno posizionati sopra quelli bianchi e gli spumanti. Non lasciare le bottiglie vicino a cibi fortemente aromatici (tipo salumi, insaccati)o vernici. Non conservare il vino in frigorifero perché il freddo causa il restringimento del tappo con il rischio di far penetrare aria nella bottiglia. I vini invecchiati o a medio invecchiamento vanno aperti qualche tempo prima del consumo cosicchè possano respirare. Pratica, questa, non consigliabile invece per i vini più giovani ai quali l’eccessiva ossigenazione non giova.Quando si deve richiudere la bottiglia…usate i molteplici tappi che si trovano in commercio ma evitate l’inutile cucchiaino infilato nel collo della bottiglia.

martedì 27 gennaio 2015

UNA PREGHIERA CHE VALE UN TESORO: 4.750 euro!

Domenico Dolce, siciliano, e Stefano Gabbana, innamorato della Sicilia, hanno investito sull’Isola più di quanto abbia fatto la Regione siciliana negli ultimi venti anni. Solo che, mentre i due stilisti ci hanno guadagnato, la Regione ha perso una montagna di quattrini. Dolce e Gabbana sono oggi un brand di prestigio in ogni parte del mondo, vendono praticamente tutto ciò che propongono. La Sicilia vende poco (in primavera e in estate) il suo traboccante patrimonio artistico e le sue bellezze naturali. Eppure Domenico Dolce e Stefano Gabbana vendono della Sicilia i suoi colori, le sue storie, le sue flagranze, i suoi costumi. Da sempre, non l’hanno mai tradita. Ma perché l’Isola di Dolce e Gabbana arricchisce e quella della regione impoverisce? Sembra un paradosso. Gli stilisti dimorano nella moda internazionale e la Sicilia che propongono è beneamata, desiderata e… acquistata. I governanti dell’Isola, invece, hanno guadagnato solo una brutta fama, peggio non sarebbe possibile, pur disponendo di ciò che Domenico e Stefano hanno rappresentato nei loro abiti o lasciato immaginare con i loro profumi. Una Sicilia fatta di preghiere e di rosari recitati durante i caldi pomeriggi estivi. Rosari preziosi diremo. Come questa in foto. Perché chi investe veramente in Sicilia raccoglie tradizioni che “valgono” un tesoro.

Il rosario è composto da quarantaquattro sfere di giada nera raccordate con una immagliatura eseguita a mano. Una croce pendente, che sul retro riporta il logo “DOLCE&GABBANA”, è collegata al filo d’oro principale tramite cinque sferette di giada nera e una medaglietta raffigurante la Madonna. Altre due medagliette riproducenti angeli cherubini e una perla a goccia arricchiscono ulteriormente questo elemento centrale. Una rosa di giada nera intagliata è stata inserita come terminale nella catena di regolazione. Facciamo i conti: Oro 750/000,lunghezza 40 + 2.5 + 2.5 cm regolabile. Gemme: n. 49 zaffiri neri rotondi, n. 29 giade nere sferiche, n. 1 giada nera a rosa, n. 1 perla freshwater a goccia. Costo 4.750 euro!!!

sabato 24 gennaio 2015

PENSARE A COSE "BIZZARRE" AIUTA A MEMORIZZARE!

AVETE MAI SENTITO PARLARE DI TECNICHE DI APPRENDIMENTO EFFICACE?
Alla base della memorizzazione vi sono le immagini mentali, poiché per circa l'80% il nostro cervello memorizza attraverso le immagini. Il punto ora è: come devono essere le immagini che creiamo nella nostra mente per risultare efficaci e memorizzabili in modo ottimale?

Gli mnemonisti mettono alla base delle tecniche di memoria un criterio generale che presiede ad ogni successiva strategia di memorizzazione. Ciascuno chiama questo criterio in modo diverso, chi #PAV, chi #EMAICE, ecc
Utilizziamo a questo proposito l'acronimo "PAV" che sta per  Paradosso - Azione - Vivido. Questo metodo serve  a rendere molto più "digeribili" per la nostra mente le immagini che creiamo e il nostro cervello pare possa riuscire a fissarle, e quindi a memorizzarle, con più facilità.
Spieghiamo meglio:
1) Per PARADOSSO intendiamo immagini il più possibile improbabili, strane, bizzarre, inusuali. Tutto ciò che è strano ci impressiona, smuove qualcosa nel nostro ambito emozionale. Pensiamo ad esempio ad immagini particolarmente comiche o splatter: ci restano vivide nella mente perché vanno a "stuzzicare" le nostre emozioni. Le emozioni stanno alla base dell'apprendimento e della motivazione: più ci appassiona ciò che studiamo più il successo nello studio è alla nostra portata.
Quindi immaginare per esempio non un semplice elefante, ma  un elefante enorme, grande almeno come un grattacielo. Non immaginerò una semplice casa, ma una casa gigantesca, la mia stessa casa, che ha tegole fatte di caramelle e l'intonaco di zucchero filato, dove si aprono le finestre al ritmo di un valzer che suona all'interno.
2) AZIONE. E' più facile memorizzare immagini statiche oppure immagini in movimento, concatenate in sequenza? Senza dubbio la seconda opzione: memorizziamo meglio immagini collegate tra loro, che hanno un senso e una loro logica (anche se bizzarra, non importa). 

3) VIVIDE. E' presto detto: le immagini devono essere il più possibile  "reali", vivide appunto. E' vivido ciò che è particolarmente intenso, evidente, chiaro, che non lascia dubbi rispetto alla sua identificazione.

Dicevamo all'inizio che un altro modo per chiamare le nostre immagini mentali è la sigla EMAICE; cambiano le parole ma il concetto non cambia:
ESAGERAZIONE: assegnare all'oggetto da memorizzare dimensioni, aspetti e proporzioni al di sopra della norma (vedi l'elefante enorme come un edificio).
MOVIMENTO: conferire dinamismo all'immagine, movimento, evitare la staticità (l' elefante in questione balla la macarena).
ASSOCIAZIONE INUSUALE: creare associazioni bizzarre, folli, senza un apparente nesso logico tra due o più elementi (l'elefante ha un cappello da marinaio e una tuta da meccanico).
COINVOLGIMENTO EMOTIVO: è bene usare immagini che siano per noi affettivamente significative, che richiamino nostri vissuti emozionali: se immagino la casa sarà la mia casa, se immagino un'automobile sarà la mia prima automobile a cui sono stato particolarmente affezionato. Sensazioni e sentimenti sono più vividi rispetto a cose, persone, animali che hanno avuto rilevanza emozionale per noi.
Ma cosa fare nel caso di parole astratte? E' facile immaginare ad esempio la parola TAVOLO, ma come posso immaginare la parola AMORE? FACCIAMO SUBITO UN ESEMPIO CONCRETO.

Dobbiamo creare un’immagine concreta per questa parola, utilizzando il P.A.V. Per farlo, divideremo la parola in due immagini concrete, e le assoceremo tra di loro. Ad esempio possiamo prendere AMO e RE. Per associarle con P.A.V. (Paradosso Azione Vivido), immaginiamo un gigantesco AMO che, anziché pescare pesci, tira su un ricchissimo RE con tanto di scettro e corona.




In questo modo abbiamo la totale certezza di ricordare AMORE. Facile vero?
Facciamo un altro esempio: proviamo con la parola SILENZIO. Che fare? Non posso immaginare cose che mi richiamano ad altro, come ad esempio una stanza vuota, perché ricorderei l'immagine STANZA e non SILENZIO, andando così completamente fuori strada.
E allora proviamo a spezzare la parola immaginando separatamente due immagini concrete che somiglino ai suoni delle parole "spezzate". SILENZIO = SILos + LENZa 
                    
Immaginiamo ora che questo enorme silos inizi a poco a poco a crollare, fino a distruggersi completamente e al centro delle macerie troviamo una lenza enorme, gigante, del tipo di quella in figura.
Nel caso di parole astratte più lunghe e complesse (es. Affermazione, complementarità, epesegetico), esse posso essere "spezzate" anche in 3 - 4 o più parti da collegare tra loro. Il procedimento che collega le singole parti è sempre lo stesso.

Adesso provate ad esercitarvi voi...e fateci sapere!

nb: qualora vogliate approfondire l'argomento vi consigliamo il testo di Matteo Salvo "il segreto di una memoria prodigiosa" .


(per saperne di più: http://www.matteosalvo.com/)
 

lunedì 22 dicembre 2014

DECORAZIONI FAI DA TE CON GLI ORIGAMI.

DECORAZIONI ECOLOGICHE, ECONOMICHE ED UNICHE!!!
Un modo facile ed economico per realizzare degli addobbi natalizi fai da te  è usare la tecnica degli origami, in questo modo potete sbizzarrirvi per creare con le vostre mani delle originali decorazioni natalizie o bigliettini di auguri praticamente a costo zero.
Per creare addobbi natalizi origami vi occorre la carta che occorre per l’origami infatti è soltanto la carta, qualsiasi tipo di carta va benissimo per esempio la carta dei giornali, la carta dei volantini pubblicitari insomma qualsiasi tipo.
                              
I modelli di origami che si possono utilizzare per realizzare degli addobbi natalizi sono numerosi, specialmente se deciderete di usare l’origami modulare. Questa tecnica consiste nel creare ripetutamente una forma e nell’unire fra loro i vari moduli con della colla per creare la figura finale.
Normalmente le palline di Natale hanno una forma sferica che potete raggiungere incollando l’uno all’altro diversi modelli di fiori di origami.
A seguire alcuni esempi...buon divertimento.
farfalla


biglietto


farfalla

fiore

biglietto
In questo sito ne trovate tanti altri:http://www.origami-make.com/howto-origami-traditional.php

mercoledì 17 dicembre 2014

I mercatini di Natale in Sicilia....guida allo shopping di Sikania in movimento!

Guida allo shopping di Natale
Dolciumi tipici, prodotti artigianali e tante idee regalo. E' quanto potete trovare tra le bancarelle sparse nelle tante città della Sicilia, da Milazzo a Palermo, da Catania ad Acitrezza. Ognuna mette in vendita le sue eccellenze locali a turisti e visitatori che decidono di andare per mercatini natalizi. Vediamo un po'quali sono i posti più ricercati per il vostro shopping natalizio.
Partiamo da Palermo. Qui, nelle piazze del centro, tra i palazzi di tufo, troverete bancarelle con prodotti artigianali locali, dolciumi e originali idee regalo. Qui inoltre potrete assaggiare tutti i migliori prodotti enogastronomici palermitani, mentre artigiani e artisti di strada si esibiranno nelle piazze della città.
Per i collezionisti e gli amanti dei pezzi vintage c'è il mercatino di Caltagirone: è il paradiso degli hobbisti, ma troverete anche bancarelle con statuine per i presepi, articoli da regalo e di artigianato locale.
Ad Acitrezza, in provincia di Catania, il 13 e 14 dicembre si terrà la quarta edizione del mercatino di Natale in riva al mare, con tante bancarelle per lo shopping natalizio, animazione per grandi e piccoli e tante altre novità.
Ad Erice invece, nel trapanese, lo splendido borgo natalizio della città farà da cornice ad uno dei mercatini più visitati da siciliani non: qui troverete addobbi, luminarie e tanti regali, oltri ai caratteristici presepi.
Dal 6 al 24 dicembre il centro storico di Catania si veste a festa e si colora di magia natalizia. In via Pacini ci sarà il mercatino handmade, con tante idee regalo realizzate a mano dagli artigiani del posto, mentre a Messina, nella storica Galleria Santa Marta, dal 20 al 23 dicembre arriveranno le bancarelle per gli ultimi acquisti di Natale.
A Milazzo, fino al 23 dicembre 2014 è stato allestito un percorso natalizio sul Lungomare Garibaldi, tra prodotti tipici legati alle festività, addobbi natalizi, presepi, prodotti artigianali, accessori per la casa tipici del Natale, articoli da regalo in legno, ceramica, vetro e ferro battuto, candele, oggetti sacri, piante, fiori ed alberi di Natale e prodotti enogastronomici e dolciari della tradizione.
Continuiamo a Viagrande, dove lo storico Palazzo Partanna ospiterà - dal 6 all'8, il 13 e 14 e dal 20 al 23 dicembre - artigiani, artisti, poeti e creativi siciliani per esporre i loro prodotti tipici, oltre a numerose esibizioni in piazza e concerti.

Infine vi sembrerà di passeggiare in un paesino nordico nella piazza Immacolata di San Gregorio di Catania: qui fino alla vigilia di Natale saranno allestiti i 25 stand in legno abbelliti con addobbi e luci, che ricordano le eleganti capitali del Nord Europa.



Ma #Sikaniainmovimento ha visitato anche le gallerie dei  Centri Commerciali ed abbiamo scoperto tantissimi artigiani che propongono idee regalo bellissime...sempre rigorosamente "handmade". Abbiamo visitato il Centro Sicilia a Misterbianco (CT), il Parco Commerciale Belvedere di Melilli (SR) e il Parco Commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta (Ct). In quest'ultimo siamo rimasti particolarmente colpiti dagli oggetti prodotti dall'associazione Duediquadri.



Abbiamo trovato tante proposte con prezzi "piccolini" per i vostri e nostri regali di Natale."Regali unici, rigorosamente (e appassionatamente) fatti a mano per persone speciali" (cit.)
Mini pochettes porta cellulare  Tutte diverse, in tantissime varianti di colori e modelli.
Noi di Sikania in movimento non abbiamo ancora ultimato il nostro shopping natalizio....quindi scappiamo...e continuiamo il nostro tour siciliano. A presto